Oggi voglio parlarti di uno dei giganti della comunicazione visiva: Bob Noorda. Se lavori nel mondo del design, sicuramente hai sentito questo nome; e se non l’hai sentito, è ora di conoscerlo. Noorda è stato uno di quei designer che non si limitava a creare loghi o grafiche accattivanti; lui ha cambiato il modo in cui le persone interagiscono visivamente con il mondo che le circonda. Mi piace pensare a lui come a un narratore visivo, uno che sapeva come raccontare una storia con poche linee e colori essenziali.

Bob Noorda è nato ad Amsterdam nel 1927 e ha studiato alla Scuola di Arti Grafiche di Amsterdam, un’esperienza che ha lasciato un segno profondo nel suo approccio minimalista e ordinato. Negli anni Cinquanta, Noorda si trasferì a Milano, una città che all’epoca stava vivendo un periodo di fermento culturale e artistico. La Milano di quegli anni era un crocevia di innovazione e modernità, e Noorda ne fu ispirato. In Italia, incontrò altri grandi designer e creativi che avrebbero definito un’epoca, e lì trovò anche la sua “voce” nel design.

Lo Stile “Less is More”

Il suo approccio al design era chiaro e funzionale. Bob Noorda credeva nel concetto di “less is more“, dove la semplicità e la chiarezza comunicativa erano tutto. Per Noorda, il design non doveva mai essere sovraccarico di elementi decorativi inutili; piuttosto, ogni elemento aveva uno scopo e contribuiva a una comunicazione diretta e immediata. Uno dei suoi tratti distintivi era l’uso dei colori primari e delle forme semplici, che davano vita a sistemi visivi inconfondibili e facili da capire. Il suo lavoro puntava sempre all’essenziale, un approccio che ha influenzato tantissimo la mia filosofia di design.

Noorda e i Loghi Iconici

Noorda non era solo un maestro nella segnaletica; era anche il creatore di alcuni dei loghi più riconoscibili in Italia. Ha lavorato con aziende come la Rinascente, Feltrinelli, e Mondadori, aiutando queste marche a costruire un’identità visiva che fosse moderna e riconoscibile. Uno dei suoi lavori più celebri è il logo per il marchio di elettrodomestici italiano “Enel.” Questo logo era semplice, diretto e, soprattutto, memorabile. Per Noorda, un buon logo doveva essere immediatamente riconoscibile e trasmettere l’essenza dell’azienda in un solo colpo d’occhio. Non potevo non restare colpito da questa filosofia, e cerco di applicarla anche nel mio lavoro.

Il Metodo di Noorda

Una cosa che ho sempre ammirato di Noorda è il suo approccio metodico. Non lasciava nulla al caso; ogni progetto era frutto di una ricerca minuziosa e di una pianificazione attenta. Noorda era noto per il suo rigore nel lavorare su ogni dettaglio, dalla scelta del carattere alla disposizione degli elementi sulla pagina. Il suo approccio era scientifico quasi quanto artistico, e questo equilibrio tra estetica e funzionalità è ciò che lo rendeva un designer unico.

La Rivoluzione della Segnaletica Metropolitana di Milano

Probabilmente uno dei progetti più iconici di Noorda è stata la segnaletica della metropolitana di Milano, realizzata negli anni Sessanta insieme a Franco Albini e Franca Helg. Fino a quel momento, la segnaletica dei trasporti era spesso caotica e disorganizzata, ma Noorda ha portato ordine e coerenza. Ha creato un sistema di simboli e lettere chiaro e leggibile, utilizzando caratteri tipografici essenziali e colori forti per aiutare i passeggeri a orientarsi facilmente. Questa segnaletica ha rappresentato una vera rivoluzione ed è diventata un modello di riferimento per i sistemi di trasporto di tutto il mondo.

L’Impatto sulla Comunicazione Visiva

Bob Noorda non era solo un designer; era un visionario che ha ridefinito il concetto di comunicazione visiva. Ha mostrato al mondo che il design non è solo estetica, ma anche una potente forma di comunicazione. Il suo lavoro ha influenzato non solo il modo in cui vediamo i loghi e le segnaletiche, ma anche il modo in cui percepiamo lo spazio e l’orientamento in ambienti pubblici. La sua eredità è visibile ovunque, e credo fermamente che ogni graphic designer moderno, anche se inconsciamente, sia influenzato dal lavoro di Noorda.

Bob Noorda ci ha insegnato che la semplicità e la chiarezza sono valori fondamentali nel design. Ha dimostrato che il design può essere funzionale e bello allo stesso tempo, e che dietro ogni buon progetto c’è un pensiero profondo. Quando penso al mio lavoro, mi ispiro spesso a Noorda e al suo approccio essenziale, cercando di mantenere viva la sua lezione: il design è una forma di comunicazione che deve essere sempre chiara, diretta e, soprattutto, utile.